Portatili più fluidi: quali scegliere. Consigli e modelli migliori in commercio

Utilizzare un computer, o più in particolare un personal computer portatile, dovrebbe essere qualcosa di piacevole, qualcosa che ci semplifichi l’eseguire le cose più banali ma anche le più complicate. Se il suo utilizzo è invece tutt’altro che qualcosa di piacevole, vuol dire che c’è qualche cosa che non va, e nella maggior parte dei casi non è il modo in cui utilizziamo l’apparecchio, ma bensì il problema deriva dalla fluidità del computer stesso.

L’importanza dell’avere un computer portatile che sia fluido e che risponda velocemente ai nostri comandi

L’importanza di avere un notebook che sia in grado di farci svolgere piacevolmente i nostri compiti lavorativi o privati più quotidiani, non è una cosa da sottovalutare.

Un computer fluido significa una migliore esperienza informatica, e quindi un maggior rendimento in termini di lavoro, o semplicemente provare più soddisfazione e meno frustrazione possibile nello svolgere azioni che ci piacciono, come navigare in rete o mandare un messaggio mail ad un caro amico lontano.

Perché scegliere un computer notebook e non un pc desktop

Il computer desktop, anche noto comunemente come computer fisso, ha lo svantaggio di non poter essere trasportato. Certamente, si può staccare tutto il case dalla corrente, il monitor, tastiera, mouse e i vari componenti, ma poi è impossibile portarli a mano. È impensabile trasportare tutti questi componenti essenziali per lunghe distanze senza un’automobile. Inoltre, non si può utilizzare un pc fisso senza una presa di corrente.

La scelta migliore per chi abbia bisogno di un apparecchio che sia performante e fluido, ma in grado di essere trasportato facilmente e utilizzato senza avere una presa della corrente a disposizione, risulta quella procedere all’acquisto di un computer portatile.

Cose da sapere per scegliere un notebook fluido

Per scegliere un notebook fluido, bisogna avere una conoscenza, seppur base, dei vari componenti interni (hardware).

Quali sono i componenti hardware da conoscere e come devono essere le loro caratteristiche per avere un pc portatile fluido

I componenti principali più importanti ed essenziali sono la CPU (processore), la memoria RAM, la memoria di massa (hard disk o SSD) e la scheda video (GPU). Sarà perciò importante controllare con cura quali siano le caratteristiche di questi componenti nel computer che andremo a comprare. Migliore sarà la qualità di questi componenti, e migliore sarà la fluidità del nostro computer.

Il processore: il cervello pensante del computer portatile

La CPU è ciò che permette al computer di eseguire i vari calcoli, e quindi di permetterci di aprire e utilizzare i vari programmi, o visualizzare e modificare i nostri documenti. Esistono moltissimi modelli di processore, ma le cose principali da tenere a mente sono due: il numero di core e la velocità di clock.

Nel processore c’è un numero ben definito di core. Questi sono a sua volta altri piccoli cervelletti. Più elevato sarà il numero di questi, e migliore sarà la fluidità del nostro pc.

Inoltre è importante tenere di conto della frequenza di clock della CPU. Maggiore sarà la frequenza di questa, e migliori saranno le prestazioni, rendendo la fluidità e la velocità del computer più elevata.

Si preferisce sempre un computer con un maggior numero di core che un computer con meno core e frequenza di clock più alta, ma la cosa migliore è comprare un computer portatile che abbia queste due specifiche ben bilanciate.

Per avere un pc che sia altamente fluido, è consigliato comprare un notebook che non abbia meno di 4 core.

La scheda video (GPU)

Questo è un componente essenziale che si occupa di elaborare tutti i dati video. Maggiore sarà la frequenza e la memoria, e migliori saranno le sue prestazioni. Le GPU si dividono in dedicate e integrate. Quelle integrate sono incluse all’interno della CPU o della scheda madre, mentre quelle dedicate hanno una memoria a sé. Queste ultime sono più costose, ma risultano solitamente molto più prestanti. Le schede video dedicate sono la scelta di prima linea per chi ha bisogno di un computer in grado di eseguire fluidamente programmi di grafica, modellazione 3D o videogiochi.

La memoria di massa: l’hard disk e l’SSD

Queste due periferiche hanno il compito di immagazzinare tutti i nostri dati, dai programmi ai documenti vari. La differenza sostanziale tra HDD e SSD è che il secondo è più costoso, ma ha il vantaggio di essere nettamente più veloce, leggero e silenzioso. Di solito conviene comprare un pc che abbia entrambi, in modo tale da installare programmi e sistema operativo (programma di base) nell’SSD, e salvare i documenti e file vari nell’HDD. Questa è la scelta migliore dal punto di vista del rapporto qualità/prezzo, e quindi per avere un’ottima fluidità a prezzo non troppo elevato.

La memoria RAM

Questa memoria volatile serve per salvare temporaneamente i dati dei programmi in utilizzo. Maggiore sarà la quantità di memoria RAM disponibile, e minore sarà la possibilità che il computer portatile rallenti quando apriamo un maggior numero di programmi o schede varie.

Conclusioni

Comprare un pc che abbia un buon equilibrio tra tutti questi componenti, risulterà la scelta migliore per avere un pc molto fluido.

Per chi non necessita di grande potenza della scheda video, può investire maggiormente su un pc che abbia una CPU più prestante e maggiore memoria RAM.
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Sono studente di Scienze della comunicazione all’Università di Pisa. Collaboro saltuariamente con alcuni quotidiani e riviste locali e online. Nel 2019 ho esordito come poeta e scrittore con il libro “Rum e Cioccolato”. Sono un grande appassionato di computer, informatica, e tecnologia in generale da molti anni. Il mio obiettivo è quello di aiutarvi nella scelta del prodotto più adatto alle vostre esigenze, con l’ausilio di parole semplici ed essenziali.

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