Come scegliere un Notebook con batteria prestante: valutazioni tecniche e prodotti

Se acquistiamo un personal computer portatile con l’intenzione di utilizzarlo per molto tempo senza l’ausilio dell’alimentatore, che sia per motivi pratici o che sia perché non abbia altra scelta (come accade spesso quando non abbiamo una presa della corrente a portata di mano), la nostra decisione finale ricadrà necessariamente su un notebook/netbook dotato di una batteria particolarmente prestante.

Tuttavia, non è solamente la batteria in sé a fare sì che il nostro nuovo computer portatile abbia un’autonomia incredibile. La quantità di tempo che il nostro notebook (o derivati) può essere utilizzato senza essere allacciato ad un alimentatore, è infatti dato da un insieme di fattori.

In linea generale comunque, più un computer è potente, e meno la sua batteria durerà senza aver bisogno di essere caricata nuovamente. Il perché è molto semplice. La potenza del pc portatile (così come nei personal computer desktop) è data dall’equilibrio d’insieme di tutti i suoi componenti hardware.

Più questi componenti hardware (ossia i vari componenti più interni del computer) sono potenti e prestanti, e più questi consumeranno. Più consuma il computer, e meno sarà la sua autonomia, in quanto la batteria dovrà erogare più energia, esaurendo perciò prima le sue scorte.

Come fare per acquistare un personal computer portatile con una longeva autonomia

La potenza delle batterie si misura in mAh. Maggiore è la quantità di mAh in una batteria, e più energia questa sarà in grado di immagazzinare. Di solito, i pc portatili hanno delle batterie con capacità che variano da 2200 mAh fino ad un massimo di 2600 mAh.

Più sarà la capacità della batteria di immagazzinare energia, e più grande (in termini di grandezza concreta) sarà questa. È questo il motivo principale per cui non si possono mettere batterie più capienti (almeno di solito) su un computer che ha una batteria di un determinata potenza.

Esiste comunque un modo per sottrarsi alla problematica di rimanere con la batteria scarica, e quindi di non poter utilizzare il nostro pc portatile quando ne abbiamo bisogno. Il modo migliore è quello di acquistare più batterie, così che quando una sarà scarica, basterà inserire la nuova per avere di nuovo il computer carico, così’ da poterlo usare senza problemi.

Questo metodo è valido però solo se il computer lo permette, in quanto molti dispositivi hanno la batteria integrata o comunque interna, e per sostituirla bisogna smontare il computer, cosa che richiede molto tempo e competenza.

In alternativa esistono dei power bank, che in parole povere sono delle vere e proprie batterie portatili, a cui si può collegare un dispositivo di qualsiasi genere, e quindi anche un notebook o un netbook. Tuttavia, i pc portatili hanno un consumo piuttosto elevato, perciò il power bank sarà di aiuto per un tempo non troppo esteso.

Inoltre, sia la batteria di ricambio che il power bank, hanno comunque un peso non irrilevante, oltre a occupare un po’ di spazio (che può variare in base alla grandezza della batteria o del power bank). Può perciò risultare problematico portarsi appresso anche quei dispositivi oltre al notebook.

Computer dotati di molta autonomia

Esistono tuttavia dei computer specifici dotati di un’autonomia incredibile. Questo è sicuramente il caso della maggior parte degli ultrabook, dei pc 2-in-1 e di alcuni netbook/notebook standard.

Sconsigliato è invece l’utilizzo di portatili molto potenti come quelli da gaming, che hanno sì il vantaggio di essere particolarmente prestanti, ma hanno anche lo svantaggio di avere batterie quasi inutili, proprio a causa della loro incredibile potenza.

L’ultrabook: il migliore computer portatile in assoluto per chi necessiti di un buon rapporto potenza/autonomia

L’ultrabook è un computer portatile di nuova generazione. Questi sono pc caratterizzati dall’essere incredibilmente sottili e leggeri. Hanno però anche l’incredibile vantaggio del possedere dei processori Intel a basso consumo, che permettono loro di raggiungere, nella maggior parte dei casi, 10 ore di autonomia (alcuni modelli possono raggiungere anche le 12 ore).

Questi computer sono la miglior scelta per chi necessiti di un pc che sia dotato di un’incredibile autonomia ma che al tempo stesso abbia delle caratteristiche hardware piuttosto elevate.

Tuttavia non sono tra i modelli più economici, in quanto difficilmente si trovano degli ultrabook al di sotto dei 500 euro, o almeno questo vale per i marchi più noti e commerciali.

Se vogliamo quindi un pc portatile dotato di un’autonomia elevata, ma che sia anche piuttosto economico, possiamo optare invece per i pc 2-in-1 (anche noti come Tablet PC o pc reversibili), seppur non tutti questi computer hanno un’autonomia incredibile.

I Tablet PC sono caratterizzati dall’essere composti da due parti essenziali, ossia un computer touchscreen che può essere utilizzato come un vero e proprio tablet, e una tastiera incastonabile. A differenza dei tablet, i pc 2-in-1 hanno però una potenza maggiore.

Inoltre, questi particolari computer, a differenza dei classici tablet che si trovano in commercio, utilizzano un normale sistema operativo che si trova in tutti i pc, e ciò può risultare molto vantaggioso.

Immagine-profilo

Sono studente di Scienze della comunicazione all’Università di Pisa. Collaboro saltuariamente con alcuni quotidiani e riviste locali e online. Nel 2019 ho esordito come poeta e scrittore con il libro “Rum e Cioccolato”. Sono un grande appassionato di computer, informatica, e tecnologia in generale da molti anni. Il mio obiettivo è quello di aiutarvi nella scelta del prodotto più adatto alle vostre esigenze, con l’ausilio di parole semplici ed essenziali.

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